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Guide e prezzi

Quanto Costa un Interior Designer (o un Arredatore d'Interni) nel 2026: Tariffe Reali, Roma Inclusa

Risposta rapida

Nel 2026 un interior designer o un arredatore d'interni in Italia costa di solito tra 50 e 150€ l'ora (fino a 200-250€ per gli studi più affermati), tra 10 e 30€ al metro quadro oppure tra il 10 e il 20% del valore del progetto. Una consulenza breve parte da circa 100€, il progetto dettagliato di una stanza costa intorno ai 1.900€ e la sola progettazione di un appartamento sta in genere tra 1.500 e 5.000€, prima di comprare un mobile. C'è poi una quarta strada: chi vende l'arredo, come facciamo noi per cucine e mobili su misura, spesso offre la progettazione gratis. Qui trovi le tariffe una per una, cosa deve essere compreso, come leggere il preventivo e quando conviene l'una o l'altra soluzione.

13 min di lettura·di , arredatore con 25 anni di esperienza — Home Sweet Home
Vetrina illuminata in noce
Vetrina illuminata in noce.

Interior designer, arredatore d'interni, architetto: chi fa cosa

Prima di confrontare i prezzi conviene capire chi si sta pagando, perché le tre figure fanno lavori diversi e rispondono a regole diverse.

L'interior designer progetta gli spazi interni nel loro insieme: distribuzione, stile, materiali, colori, luci, arredi, e spesso coordina i fornitori. In Italia non è una professione con un albo: rientra tra le professioni non organizzate in ordini o collegi della legge 4/2013, e per questo non può firmare pratiche edilizie né fare la direzione dei lavori.

L'arredatore d'interni è una figura più vicina all'arredo vero e proprio: sceglie e progetta i mobili, spesso li fornisce e ne segue misure, produzione e montaggio. Nel linguaggio comune "arredatore d'interni" e "interior designer" si usano come sinonimi, e infatti su Google le due ricerche portano quasi agli stessi risultati; nella pratica, l'arredatore è più spesso legato alla vendita dei mobili.

L'architetto è iscritto all'albo e serve quando si toccano muri, impianti o la distribuzione degli spazi: firma la CILA o la SCIA, dirige i lavori e risponde della loro regolarità. Molti architetti fanno anche interior design, e in quel caso la parcella comprende entrambe le cose.

In pratica: se cambi solo arredi e finiture basta un interior designer o un arredatore; se sposti un tramezzo o rifai gli impianti serve anche un tecnico abilitato, come spieghiamo nella guida alla cucina open space.

Le tariffe 2026, modalità per modalità

I professionisti si fanno pagare in cinque modi diversi, e lo stesso progetto può costare il doppio o la metà a seconda della formula. La tabella riassume le fasce pubblicate dalle principali piattaforme di settore nel 2026.

Tieni conto che sono medie nazionali: le piattaforme non pubblicano tariffe specifiche per Roma, ma segnalano che nei capoluoghi e al Nord i prezzi sono generalmente più alti. A Roma è realistico collocarsi nella parte centrale o alta delle fasce, con molta differenza tra un professionista agli inizi e uno studio affermato.

Quanto costa un interior designer o un arredatore d'interni nel 2026
A oreTariffa indicativa50 – 150 €/oraQuando convieneConsulenze mirate e piccoli interventi. Per gli studi più affermati si arriva a 200-250 €/ora.
Al metro quadroTariffa indicativa10 – 30 €/mqQuando convieneProgetto di tutto l'appartamento: costo prevedibile fin dall'inizio.
A percentualeTariffa indicativa10 – 20%Quando convieneProgetti con molti fornitori, calcolata sul valore di lavori o arredi: chiedi su cosa si applica.
A stanzaTariffa indicativacirca 1.900 €Quando convieneProgetto dettagliato di un ambiente; circa 3.000 € con servizio "chiavi in mano".
Consulenza breveTariffa indicativada circa 100 €Quando convieneUna visita di 1-3 ore per idee, colori e disposizione, senza disegni esecutivi.
Consulenza onlineTariffa indicativacirca 100 € a stanzaQuando convieneSpazi regolari, quando hai già misure e foto.
Progetto completo appartamentoTariffa indicativa1.500 – 5.000 €Quando convieneSolo progettazione: arredi, lavori e pratiche edilizie a parte.
Fonti: Cronoshare, "Quanto costa un arredatore d'interni" (gennaio 2026); Homedeal, "Quanto costa un interior designer nel 2026" (gennaio 2026); ProntoPro, costi interior design 2026. Fasce indicative, IVA e spese da verificare nel preventivo.

Tre esempi di calcolo su un appartamento romano di 80 mq

Per capire quanto pesano le formule, prendiamo un trilocale di 80 mq a Roma da arredare completamente, con cucina nuova e qualche mobile su misura, e un budget arredi di circa 25.000€.

Al metro quadro, con tariffe tra 10 e 30€/mq, la progettazione costa tra 800 e 2.400€. È la formula più prevedibile, ma controlla quante revisioni sono comprese: con poche revisioni il prezzo basso può diventare alto.

A percentuale, con il 10-20% calcolato sul budget arredi, si va da 2.500 a 5.000€. Ha senso quando il professionista segue davvero acquisti, consegne e montaggi; il rischio è che il suo compenso cresca con la spesa, quindi conviene fissare un tetto.

A ore, ipotizzando circa 30 ore di lavoro tra rilievo, concept, disegni, scelta dei materiali e sopralluoghi, con 80€/ora si arriva a 2.400€. È la formula più equa per incarichi ben definiti e la più imprevedibile per quelli aperti.

Lo stesso appartamento può quindi costare da meno di 1.000 a 5.000€ di sola progettazione. Non esiste la formula migliore in assoluto: esiste quella adatta a quanto vuoi delegare.

Cosa deve essere compreso nel prezzo (e cosa di solito è a parte)

Due preventivi con la stessa cifra possono comprare servizi molto diversi. Un progetto completo di interior design di solito comprende il rilievo dell'appartamento, un concept o moodboard con stile e materiali, la pianta con la disposizione degli arredi, alcune viste o render 3D, l'elenco degli arredi con i prezzi e un certo numero di revisioni.

Spesso sono a parte, e vanno chiesti per iscritto: i render fotorealistici aggiuntivi, il progetto illuminotecnico (da circa 300€ a stanza secondo Homedeal), la direzione e il coordinamento dei fornitori in cantiere, il personal shopping, i rimborsi spese di trasferta (Homedeal indica circa 0,35€ al km) e le revisioni oltre quelle previste.

Non sono mai compresi gli arredi stessi, i lavori edili e le pratiche: se il progetto prevede di spostare tramezzi o impianti serve un tecnico abilitato e una CILA, che a Roma costa in genere 700-1.200€ tra parcella e diritti comunali.

Perché da alcuni la progettazione è gratis (e quando conviene davvero)

Molti showroom e arredatori — noi compresi — non fanno pagare consulenza, rilievo e progetto. Non è beneficenza: il ricavo arriva dalla fornitura dei mobili. È lo stesso modello dei grandi marchi che offrono la "progettazione gratuita" in negozio.

Conviene quando il cuore del lavoro è un arredo che comunque devi comprare, come la cucina, gli armadi o i mobili su misura: paghi una volta sola e chi progetta è anche chi risponde di misure, produzione e montaggio. Conviene meno quando ti serve un progetto di tutta la casa con molti fornitori diversi, o quando vuoi un consulente indipendente da qualsiasi venditore.

Per proteggerti bastano tre domande. Il progetto resta mio anche se non compro? Il preventivo indica marca, materiali e spessori, così posso confrontarlo? Mi chiedete un anticipo solo per progettare? Da noi le risposte sono sì, sì e no: il progetto 3D resta tuo anche se decidi di non acquistare. Abbiamo spiegato il perché nell'articolo sui mobilifici che non danno il progetto senza acquisto.

Come leggere il preventivo di un interior designer: le 7 cose da far scrivere

Un incarico di interior design va messo per iscritto prima di iniziare, con un preventivo o un disciplinare d'incarico. Sono sette i punti che evitano quasi tutte le discussioni.

Primo, le prestazioni comprese, elencate una per una: rilievo, concept, piante, numero di render, elenco arredi, coordinamento. Secondo, il numero di revisioni incluse e il costo di quelle in più. Terzo, i tempi di consegna di ogni fase. Quarto, se la tariffa è a percentuale, la base di calcolo: solo arredi, anche lavori, con o senza IVA. Quinto, le spese escluse, come trasferte e stampe. Sesto, chi è proprietario del progetto e se puoi usarlo con altri fornitori. Settimo, il regime fiscale e i pagamenti: molti professionisti in regime forfettario non applicano IVA, altri sì al 22%, e la differenza sul totale è rilevante; i pagamenti a fasi, legati alla consegna di ogni parte, sono la soluzione più equilibrata.

Quanto costa un interior designer a Roma

Non esistono statistiche ufficiali sulle tariffe a Roma, e diffidiamo di chi le cita con precisione. Le fasce nazionali restano il riferimento: a Roma la maggior parte dei professionisti si colloca tra 70 e 150€ l'ora o tra 15 e 30€ al metro quadro, con gli studi affermati del centro, dei Parioli o di Prati sopra queste cifre. È una nostra stima basata sulle fasce pubbliche, non un listino.

Ciò che a Roma incide davvero sul costo è la casa. Gli appartamenti d'epoca, con soffitti alti, pareti fuori squadra e impianti da rifare, richiedono più rilievi e più ore di progetto; le palazzine dagli anni '60 agli '80, più regolari, si progettano più in fretta. Anche la logistica pesa: scale strette senza ascensore e ZTL nel centro storico allungano i tempi di consegna e montaggio, e chi fa coordinamento in cantiere ne tiene conto.

Se cerchi un professionista indipendente, le directory come Houzz raccolgono profili e progetti di interior designer romani. Se il lavoro riguarda soprattutto cucina, armadi e mobili su misura, puoi partire dalla nostra consulenza da interior designer gratuita a Roma, a domicilio o online.

La parcella si detrae?

Dipende dal tipo di lavoro. Se la progettazione è collegata a una ristrutturazione che dà diritto al bonus, le spese di progettazione e le altre prestazioni professionali connesse rientrano tra le spese detraibili: nel 2026 il 50% sull'abitazione principale e il 36% sulle altre, con pagamento tramite bonifico "parlante". Lo indica la guida dell'Agenzia delle Entrate sul recupero del patrimonio edilizio.

Se invece paghi un interior designer solo per arredare, senza lavori, la parcella non è detraibile: il bonus mobili copre l'acquisto, il trasporto e il montaggio dei mobili, non la consulenza. I dettagli sono nelle nostre guide al bonus ristrutturazione 2026 e al bonus mobili 2026. Come sempre, fai confermare la tua situazione dal commercialista.

Come lavoriamo noi

Siamo arredatori, non uno studio di interior design indipendente, e lo diciamo chiaramente. Alberto progetta cucine e arredi su misura da 25 anni: sopralluogo con rilievo laser, progetto 3D fotorealistico e preventivo dettagliato sono gratuiti, a domicilio a Roma e provincia oppure online in videochiamata da tutta Italia. Il progetto resta tuo anche se non acquisti.

Quando il lavoro riguarda cucina e soggiorno insieme, progettiamo l'ambiente intero, dalla cucina al mobile TV e alle librerie: il pacchetto appartamento completo parte da 15.000€, progettazione e montaggio inclusi. Per partire puoi prenotare il progetto gratuito o passare dallo showroom di Via Casilina 241, al Pigneto.

Domande frequenti

Quanto costa un interior designer per arredare casa?

Per la sola progettazione di un appartamento si spendono in genere tra 1.500 e 5.000€, oppure 10-30€ al metro quadro. Arredi, lavori e pratiche edilizie sono a parte. Per un trilocale di 80 mq si va indicativamente da meno di 1.000 a 5.000€ a seconda della formula.

Quanto costa un arredatore d'interni all'ora?

In Italia la fascia media è 50-150€ l'ora; i professionisti più affermati arrivano a 200-250€. Molti arredatori che vendono anche i mobili offrono invece la progettazione gratuita.

Quanto costa un interior designer al metro quadro?

Indicativamente tra 10 e 30€ al metro quadro per il progetto, secondo le fasce pubblicate nel 2026. Controlla quante revisioni e quanti render sono compresi.

Quanto costa una consulenza con un interior designer?

Una consulenza breve di 1-3 ore parte da circa 100€; una consulenza online costa circa 100€ a stanza. Una consulenza completa con disegni può arrivare a 1.500-5.000€.

Quanto costa un interior designer a Roma?

Non ci sono statistiche ufficiali per Roma: le fasce nazionali (50-150€ l'ora, 10-30€ al mq) restano il riferimento, con i capoluoghi nella parte alta. Incidono soprattutto il tipo di casa e quanto vuoi delegare.

Un interior designer può presentare la CILA?

No. L'interior designer non ha un albo professionale (legge 4/2013) e non può firmare pratiche edilizie né dirigere i lavori: serve un tecnico abilitato, come un architetto, un ingegnere o un geometra.

La parcella dell'interior designer è detraibile?

Sì se è legata a una ristrutturazione agevolata, perché le spese di progettazione connesse ai lavori rientrano nel bonus ristrutturazione. No se riguarda solo l'arredo: il bonus mobili copre i mobili, non la consulenza.

Che differenza c'è tra interior designer e arredatore d'interni?

Nell'uso comune sono sinonimi. In pratica l'interior designer progetta gli spazi nel loro insieme e coordina i fornitori, mentre l'arredatore è più spesso legato alla scelta e alla fornitura dei mobili, dal rilievo al montaggio.

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